blog in fase di sistemazione

mi scuso anticipatamente per i disservizi (soprattutto rispetto i materiali) che si verificheranno:
sto esportando il blog, e i suoi contenuti, dal vecchio indirizzo di splinder. Poco a poco sistemerò tutto quanto, confidando nella vostra comprensione e nel vostro indicarmi i punti da correggere o integrare. Grazie

sabato 25 febbraio 2012

Binge Eating Disorder (BED) : quando il cibo serve a difendersi

Il Disturbo da alimentazione incontrollata affligge il 30% degli obesi. Quali sono i sintomi, come riconoscerlo e come intervenire.

Nel delicato ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) non rientrano solo le patologie più tristemente note, come l’anoressia nervosa e la bulimia. La quarta edizione del manuale diagnostico statistico dei disturbi mentali (DSM-IV-TR) riporta nell’ASSE I, dedicato ai disturbi clinici, ivi compresi quindi i DCA, i criteri diagnostici per il disturbo da alimentazione incontrollata o Binge Eating Disorder (BED).
La prevalenza sull’intera popolazione è di circa il 3% e di ben il 20-30% nei casi di soggetti obesi che richiedono aiuto per dimagrire. E’ stata riscontrata un’associazione positiva nella quasi totalità dei soggetti con indice di massa corporea (BMI) superiore a 40. Colpisce maggiormente le donne che gli uomini e l’insorgenza avviene di solito nella tarda adolescenza.
Ma quali sono le caratteristiche di questo disturbo psichico spesso sottovalutato rispetto agli altri disturbi alimentari?

venerdì 13 gennaio 2012

Plus Model Magazine: Interessante, ma inutile campagna pubblicitaria

Mi piace l'approccio della nuova campagna pubblicitaria promossa da Plus Model Magazine, voglio essere chiaro. Mi piace l'idea di accostare foto di modelle sensuali e sinuose all'icona classica della velina "icona d'ossa pelle e silicone" (..come cantano i Negrita in Radio Conga).

E' interessante mostrare, non per la prima volta tra l'altro, un'altra faccia di un mondo del palcoscenico, in un mondo dove il corpo è sempre più mercificato anche e soprattutto per un palcoscenico di qualunque tipo. Per non fare poi menzione della mercificazione sia maschile che femminile che oggi soggiace sempre più tra i giovani e meno giovani, in una società che ha perso ogni valore di riferimento, (anche) sia corporeo che sessuale.

Insomma se dovessi valutare la campagna dal punto di vista sociale e culturale, e sempre di accusa verso i sistemi, direi BELLA e LODEVOLE:
un sassolino mirato alla costruzione di identità più complete e variopinte, meno chiuse e più possibiliste. Idea che sul lungo tempo può favorire ragazze e ragazzi verso la riflessione sui concetti di bellezza e soprattutto dell'apparire.